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Non ci sono rischi di approvvigionamento per i clienti AIM Vendite
“I circa 90 mila clienti da noi gestiti non rischiano in alcun modo di restare al freddo nelle prossime settimane. Per quanto riguarda Vicenza, parte della provincia e anche Treviso, possiamo rassicurare la nostra clientela servita” sono queste le parole ufficiali che escono dall’azienda. AIM Vendite, infatti, non riceve più il gas dal metanodotto russo, ma per il 90% lo acquista dai Mari del Nord e dai giacimenti italiani. In realtà, fino a tre anni fa, anche AIM dipendeva dalle forniture di Eni e quindi in parte da Gazprom, ma già da allora l’azienda ha scelto di vagliare altre opportunità di fornitura, dimostrandosi ancora una volta lungimirante riguardo ai propri piani aziendali. La crisi di approvvigionamento, paventata in questi giorni da altri gestori di gas, pertanto non riguarda in alcun modo l’azienda del vicentino, che attualmente è perfettamente in grado di garantire, anche nel 2006, i circa 230 milioni di metri cubi all’anno destinati all’intero bacino. E questo, nonostante i consumi nei mesi di dicembre 2005 e gennaio 2006 siano in crescita rispetto ai precedenti 5 anni presi in considerazione, anche in conseguenza alle temperature sensibilmente più rigide di quest’anno. Purtuttavia l’azienda auspica che i clienti, in questo periodo, ma come anche in tutti gli altri periodi dell’anno, adottino un sistema di risparmio della risorsa e quindi diventino parsimoniosi utilizzando in maniera intelligente il proprio impianto domestico, sia nel rispetto del decreto Scajola, che dei consigli del Governo centrale. Infatti, se le scorte di gas immagazzinate dall’azienda sono, in questo momento, ai massimi livelli, purtroppo non si può dire altrettanto di quelle a livello nazionale. Pertanto è necessario comunque far fronte alla situazione di emergenza in atto nel nostro Paese, riguardante la difficoltà di approvvigionamento dell’intero sistema del gas naturale.
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