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Impianti di produzione energia elettrica
Impianti di produzione energia elettrica
Modalità di connessione alle rete elettrica

Produttori

Il Produttore è il soggetto (persona fisica o giuridica) che produce energia elettrica.
Questa sessione del portale è dedicata al Produttore e contiene informazioni sulle norme vigenti, ma soprattutto ha lo scopo di supportarlo nella richiesta di connessione del suo impianto alla rete di AIM Servizi a Rete-Divisione Energia di seguito denominata AIM.
La connessione è il collegamento ad una rete di un impianto elettrico con il quale sussista la continuità circuitale alla rete, senza interposizione di impianti elettrici di terzi.
La connessione degli impianti di produzione alla rete di AIM è disciplinata direttamente dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (di seguito AEEG) attraverso la delibera AEEG ARG/elt n. 99/08 "Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo integrato delle connessioni attive – TICA)".
Per potenze fino a 100 kW il servizio di connessione deve essere erogato in bassa tensione, mentre per potenze comprese tra 100 e 6000 kW il servizio deve essere erogato in media tensione. Per potenze superiori a 6000 kW il servizio viene generalmente erogato in alta tensione a meno di scelte differenti da parte del gestore di rete.
Un produttore può avvalersi di fonti di energia rinnovabili o convenzionali.
In base al decreto legislativo n. 387/03 sono definite fonti energetiche rinnovabili le fonti energetiche non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.
Per la produzione di energia tramite impianti alimentati da fonti rinnovabili sono previste incentivazioni. I relativi provvedimenti legislativi sono:
il decreto ministeriale del 28 luglio 2005, integrato e modificato dal decreto ministeriale del 6 febbraio 2006;
il decreto ministeriale del 19 febbraio 2007, attuato il 13 aprile 2007 con la delibera AEEG n. 90/07.
La domanda per la richiesta degli incentivi va inoltrata al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE).
La consultazione del sito del GSE http://www.gse.it/Pagine/default.aspx consente di informarsi su tutto quanto concerne le condizioni e le modalità di presentazione delle domande di ammissione ai programmi di incentivazione.

Servizio di cessione e scambio

Il Produttore può utilizzare e/o cedere in rete totalmente o parzialmente l'energia prodotta.

Un produttore che opera in cessione totale o parziale può:

• mettere in vendita l'energia prodotta sulla Borsa elettrica o venderla a grossisti e clienti finali attraverso contratti bilaterali su mercato libero;
• vendere l'energia elettrica prodotta a prezzo amministrato al gestore della rete cui l'impianto è collegato. Tale modalità di cessione dell'energia prodotta è disciplinata dalla delibera AEEG n. 280/07.

Per informazioni su condizioni tecniche ed economiche in merito alla cessione consulta il sito del GSE http://www.gse.it/Pagine/default.aspx.
In alternativa alla cessione, i produttori possono richiedere al GSE il servizio di scambio sul posto. Questo servizio consente la compensazione tra il valore associabile all'energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all'energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione, nello stesso punto di connessione. Possono usufruire del servizio di scambio sul posto i produttori alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW o i produttori titolari di impianti di cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW.
Le condizioni tecniche ed economiche del servizio di scambio sono disciplinate dalla delibera AEEG ARG/elt n. 74/08.

Domanda di connessione

La domanda di connessione è lo strumento utilizzato per la richiesta di accesso alle infrastrutture di reti elettriche. Per connettere il tuo impianto alla rete elettrica devi scaricare la domanda, compilarla adeguatamente ed inviarla al nostro ufficio competente.
Scarica la domanda di connessione posta alla fine di questa pagina.
Ti ricordiamo che le domande di connessione per impianti con potenze pari o superiori a 10000 kW devono essere inoltrate a Terna spa secondo le modalità indicate dalla medesima società.


Come compilare la domanda

Parte A - Generalità dell'impianto
In questa sezione occorre indicare se richiedi la connessione di un singolo impianto di produzione, punto A1, oppure se vuoi connettere un lotto di impianti di produzione costituito da più impianti singoli, punto A2. In quest'ultimo caso occorre inserire anche il numero dei singoli impianti e la potenza complessiva del lotto, costituita dalla somma delle potenze degli impianti singoli.
Per entrambi i casi è necessario fornire l'indirizzo dell'impianto di produzione. Se si tratta di una nuova costruzione indica il luogo dove verrà costruito.

Parte B - Dati del richiedente
Questa parte è riservata ai dati del richiedente. Il richiedente deve avere piena disponibilità dell'impianto di produzione indicato nella parte A. Per questo motivo occorre specificare se il egli interviene come persona fisica (punto B1) o come un soggetto diverso quali società, aziende, ecc... (punto B2).
Attraverso i punti B3 e B4 occorre indicare se il richiedente è titolare dell'impianto in oggetto o se agisce su mandato di un soggetto diverso a sua volta titolare dell'impianto.

Parte C - Dati dell'impianto
La sezione è dedicata ai dati tecnici dell'impianto di produzione ed è costituita dall'allegato C1 alla domanda di connessione. Esso contiene i punti da C1.1 a C1.18 descrittivi delle caratteristiche tecniche del dispositivo in esame.
Occorre compilare un allegato C1 per ogni impianto che si desidera connettere alla rete. Di conseguenza, per le connessioni singole (caso A1), devi compilare un solo allegato C1 indicando: "impianto 1 di 1". Se invece vuoi connettere un lotto di impianti di produzione (caso A2) dovrai compilare un allegato C1 per ogni singolo impianto che compone il lotto. Se per esempio il lotto è costituito da tre impianti, la domanda deve includere tre allegati C1 contenenti l'indicazione :"impianto 1 di 3", "impianto 2 di 3" e "impianto 3 di 3".

Parte D - Dichiarazioni
La sezione raccoglie le dichiarazioni inerenti la connessione dell'impianto di produzione ed è costituita dall'allegato D1 alla domanda di connessione.
Occorre compilare un allegato D1 per ogni impianto che si desidera connettere alla rete. Di conseguenza, per le connessioni singole (caso A1), devi compilare un solo allegato D1 indicando: "impianto 1 di 1". Se invece vuoi connettere un lotto di impianti di produzione (caso A2) dovrai compilare un allegato D1 per ogni singolo impianto che compone il lotto. Se per esempio il lotto è costituito da tre impianti, la domanda deve includere tre allegati C1 contenenti l'indicazione :"impianto 1 di 3", "impianto 2 di 3" e "impianto 3 di 3".
Attraverso i punti D1 e D2 il richiedente comunica di voler immettere in rete tutta l'energia prodotta dall'impianto o solamente quella rimasta dopo aver sottratto quella autoconsumata. Al punto D3 il richiedente precisa di volersi avvalere del servizio di scambio sul posto dell'energia prodotta, previsto dalla delibera AEEG ARG/elt n. 74/08 per impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW o impianti di cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. Il punto D4 permette di indicare un punto di connessione alla rete. I punti D5 e D6 precisano la volontà del richiedente di avvalersi del servizio di misura dell'energia offerto da AIM..
Attraverso i punti D7 e D8 si precisa l'eventuale presenza di altri impianti di produzione sullo stesso punto di connessione. Quando si parla di "allegati" nel punto D8 non si intendono gli allegati C1, D1 o E1, dedicati agli impianti da connettere. Si sta facendo riferimento ad altri impianti, esterni rispetto a quelli inclusi nella domanda in esame, ma connessi allo stesso punto di connessione. Questi impianti devono essere descritti in una documentazione da allegare alla domanda.
Viene inoltre dichiarata l'assenza di impianti facenti capo a soggetti diversi dal richiedente.

Parte E - Misura dell'energia elettrica prodotta
Questa sezione è dedicata alle scelte in materia di misura dell'energia prodotta ed è costituita dall'allegato E1 alla domanda di connessione.
Occorre compilare un allegato E1 per ogni impianto che si desidera connettere alla rete. Di conseguenza, per le connessioni singole (caso A1), devi compilare un solo allegato E1 indicando: "impianto 1 di 1". Se invece vuoi connettere un lotto di impianti di produzione (caso A2) dovrai compilare un allegato E1 per ogni singolo impianto che compone il lotto. Se per esempio il lotto è costituito da tre impianti, la domanda deve includere tre allegati E1 contenenti l'indicazione :"impianto 1 di 3", "impianto 2 di 3" e "impianto 3 di 3".
La delibera AEEG n. 88/07 fissa la responsabilità del servizio di misura dell'energia prodotta nei casi in cui la misura è necessaria per poter applicare una disposizione normativa. Per impianti fino a 20 kW è compito del gestore di rete fornire il servizio di misura. Se il tuo impianto non supera i 20 kW di potenza compila la sezione E1.1 per prendere atto di quanto stabilisce la normativa vigente.
La delibera AEEG n. 88/07 stabilisce che per impianti oltre i 20 kW il produttore ha la responsabilità dell'installazione e manutenzione del misuratore, della rilevazione e registrazione dei dati di misura e della messa a disposizione delle misure. Se il tuo impianto supera i 20 kW ed intendi richiedere il servizio di misura offerto da AIM compila la parte E1.2.

Parte F - Documentazione da allegare
La sezione elenca tutta la documentazione da allegare alla domanda di connessione. Il punto F8 si riferisce al contributo per l'ottenimento del preventivo da versare al momento della presentazione della domanda. Clicca qui per maggiori informazioni sul costo per il preventivo.


Quanto costa attivare la domanda?

La delibera AEEG ARG/elt n. 99/08 allegato A art. 5.1 stabilisce che, all'atto di presentazione della domanda di connessione, il richiedente versi al gestore di rete un contributo per l'ottenimento del preventivo. Tale contributo è forfettario e ripartito in base alla potenza in immissione richiesta.

Pertanto l'importo da corrispondere per tale contributo risulta essere quello sotto riportato:

• potenze in immissione fino a 50 kW: € 120 (€ 100 + IVA 20%);
• potenze in immissione maggiori di 50 kW e fino a 100 kW: € 240 (€ 200 + IVA 20%) ;
• potenze in immissione maggiori di 100 kW e fino a 500 kW: € 600 (€ 500 + IVA 20%);
• potenze in immissione maggiori di 500 kW e fino a 1000 kW: € 1800 (€ 1500 + IVA 20%);
• potenze in immissione maggiori di 1000 kW: € 3000 (€ 2500 + IVA 20%).

Il versamento può essere effettuato seguendo le istruzioni contenute nella parte J della domanda di connessione. L'attestato di versamento del contributo deve essere allegato alla domanda di connessione. Una volta ricevuta la domanda, AIM provvederà alla redazione del preventivo entro i tempi previsti dalla delibera AEEG ARG/elt n. 99/08.

Soluzioni tecniche standard con costi unitari per tipologia di Impianto

In riferimento a quanto previsto dall’Allegato 1 alla Delibera AEEG 99/08 – TICA – ed alle successive modifiche ad esso intercorse con le Delibere AEEG 179/08 e 205/08, sono nel seguito riportati i costi medi unitari per tipologia di impianto di AIM Servizi a Rete – Divisione Energia (di seguito denominata AIM), definiti in relazione alle soluzioni realizzative più ricorrenti (Soluzioni Tecniche Standard – STS) così come desumibili dalla Regola Tecnica di Connessione Norma CEI 0-16.
Tali costi medi sono applicabili alle casistiche di preventivo previste dagli articoli 11 e 15 comma 4° del TICA stesso; essi si intendono riferiti ad opere realizzate in contesti ambientali standard ed includono le spese generali.
I costi relativi agli iter autorizzativi (vedi Capitolo specifico), all’acquisizione delle necessarie servitù e concessioni e all’esecuzione di eventuali opere di mitigazione sono valorizzati a parte, quindi non considerati ai fini della definizione dei presenti costi medi.

I costi effettivi possono discostarsi in modo significativo da quelli medi per effetto delle seguenti variabili:

- costo delle prestazioni di terzi e delle forniture
- caratteristiche del territorio

Queste ultime possono variare in base a:

• l’orografia o la tipologia del terreno possono richiedere l’impiego di tecnologie o mezzi d’opera caratterizzati da costi più elevati rispetto ai casi standard;
• il pregio ambientale può comportare opere di mitigazione, prescritte da Autorità o Enti preposti;
• il valore commerciale dei suoli interessati dalle nuove opere da costruire può determinare degli indennizzi per servitù di elettrodotto particolarmente elevati;
• la densità degli insediamenti attraversati dai nuovi impianti può comportare la necessità di realizzare linee aeree con tracciati scarsamente lineari, con conseguente aumento del numero e del costo dei sostegni (riduzione della lunghezza delle campate, riduzione del numero dei sostegni “di rettifilo”, aumento dei sostegni speciali e/o “d’angolo”), oppure linee in cavo sotterraneo in presenza di un elevato numero di sottoservizi, pertanto di complessa esecuzione.

La variabilità dei costi è tale che soltanto il preventivo esecutivo, relativo al caso specifico, è in grado di rappresentare con buona approssimazione i costi della singola connessione.
 
Impianti di Rete per la connessione in MT

Tipologia di Impianto

Costo in €/Km

Costo in €/n°

Linea aerea in conduttore nudo All-Acc. 150 mm2 (esclusi i costi delle servitù)

Linea con sostegni e fondazioni

55.000

 
Linea in cavo aereo Al 150 mm2 (esclusi i costi delle servitù)

Linea con sostegni e fondazioni

60.000

 
Linea in cavo sotterraneo Al 185 mm2 su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù)

Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti

70.000

 
Stallo MT in Cabina Primaria C.P. (Ricevitrice)

Scomparto interruttore di C.P. ed apparecchiature

 
15.000

Cabina di sezionamento (manufatto cabina ed allestimento) inserita su linea in cavo sotterraneo

Cabina unificata tipo “Box” e montaggi elettromeccanici

 
16.000

Dispositivo di sezionamento in cabina secondaria “Box” esistente (con disponibilità di spazio per ulteriore scomparto)

Montaggio elettromeccanico ulteriore scomparto

 
2.500

Dispositivo di sezionamento su palo su linea aerea esistente

Installazione di n. 1 sezionatore da palo

 
4.000

Allestimento cabina di consegna entra – esce (escluso manufatto cabina)

Montaggi elettromeccanici con 2 scomparti linea ed 1 consegna

 
7.000

Allestimento cabina di consegna in derivazione (escluso manufatto cabina)

Montaggi elettromeccanici con 1 scomparto arrivo ed 1 consegna

 
5.000


 
Impianti di Rete per la connessione in bt

Tipologia di Impianto

Costo in €/Km

Costo in €/n°

Linea aerea in conduttore precordato fino ad Al 35 mm2 (esclusi i costi delle servitù)

Linea con sostegni e fondazioni

25.000


Linea aerea in conduttore precordato Al 70 mm2 (esclusi i costi delle servitù)

Linea con sostegni e fondazioni

30.000


Linea in cavo sotterraneo Cu 50 mm2 per derivazione su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù)

Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti

80.000


Linea in cavo sotterraneo Cu 95 mm2 per derivazione su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù)

Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti

90.000


Linea in cavo sotterraneo Cu 150 mm2 per derivazione su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù)

Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti

100.000


Nuova uscita in cabina secondaria

Interruttore di C.S.


300

Armadio stradale di derivazione



500


Nel caso sia necessario realizzare una nuova cabina MT/bt dedicata con relativo collegamento alla rete MT i costi necessari per la realizzazione dell’impianto sono da valutarsi come somma fra i costi relativi alla costruzione dell’impianto MT (costi indicati nella tabella precedente) ed i costi relativi alla costruzione della porzione di impianto bt.


Procedure autorizzative per le connessioni

Remunerazione delle attività inerenti le procedure autorizzative per le connessioni alle Reti MT e BT di AIM Servizi a Rete - Divisione Energia


In applicazione di quanto disposto dall’Allegato 1 alla Delibera AEEG 99/08, relativo alla connessione di impianti di produzione alle reti di distribuzione (TICA), il presente capitolo costituisce il riferimento per i criteri e le modalità di determinazione dei corrispettivi spettanti ad AIM Servizi a Rete - Divisione Energia per la remunerazione delle attività connesse alle procedure autorizzative degli impianti di rete per la connessione.

Gli importi di seguito indicati, esposti separatamente per le connessioni in MT e in BT, riguardano quindi i corrispettivi che il richiedente la connessione è tenuto a riconoscere ad AIM, in relazione all’eventuale richiesta di svolgimento delle attività necessarie ai fini dell’ottenimento delle autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio degli impianti (di rete).

Precisazioni

Gli importi esposti sono da considerare come un riferimento per la determinazione dei corrispettivi, che potranno variare caso per caso, infatti:

  • gli sviluppi normativi e legislativi possono determinare variazioni nel tempo degli oneri connessi alle attività in oggetto (ad esempio, si considerino l’evoluzione delle prescrizioni sui campi elettromagnetici e della normativa riguardante la valutazione ambientale / paesaggistica);
  • gli oneri annessi ad alcune attività, nel presente documento, sono parametrizzati in funzione della lunghezza delle eventuali linee elettriche per le quali è necessario richiedere le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio. Tuttavia è evidente che ciò costituisce un’approssimazione, non potendosi ad esempio tener conto del numero di attraversamenti e di interferenze (linee telefoniche, corsi d’acqua, ecc.) che pure incidono significativamente sull’effettiva entità della documentazione da predisporre;
  • qualora siano da prevedere interventi sulla rete esistente, le attività autorizzative eventualmente necessarie andranno valutate caso per caso, e analogamente andranno stimati di conseguenza i relativi oneri.
Pertanto i corrispettivi effettivi potranno essere determinati, caso per caso, a partire dagli importi di riferimento esposti nelle tabelle allegate.

Negli importi individuati sono incluse le spese generali.

Si è tenuto conto, inoltre:

  • nella voce “gestione iter autorizzativo” delle spese da sostenere per l’Istruttoria della pratica autorizzativa prevista;
  • nella voce “predisposizione documenti per richieste di autorizzazioni” dei costi relativi all’esecuzione delle indagini e alla predisposizione della relazione geologica, in caso di presenza di vincolo idrogeologico.
Nei casi in cui la soluzione di connessione preveda interventi su reti a tensione diversa da quella del punto di connessione (MT vs. bt), il corrispettivo sarà determinato sommando gli importi di riferimento per le due diverse tensioni, in relazione alle attività previste.

Criteri di remunerazione 

In riferimento alle previsioni della Delibera AEEG 99/08, possono presentarsi i seguenti casi:

  1. il produttore fa richiesta ad AIM affinché questa predisponga la sola documentazione necessaria per la richiesta delle autorizzazioni;
  2. AIM cura per intero l'iter autorizzativo;
  3. il produttore sceglie di procedere in proprio allo svolgimento dell’intero iter autorizzativo, compresi gli impianti di rete per la connessione e gli eventuali interventi sulla rete elettrica esistente.
Nei casi 1 e 2 il richiedente la connessione è tenuto a riconoscere ad AIM un corrispettivo, per la cui determinazione vanno prese in considerazione, di norma, le attività indicate nelle tabelle che seguono.

Nei casi 1 e 3 il richiedente rimane responsabile anche della pratica di collaudo delle opere necessarie per la connessione; trattandosi di adempimenti che normalmente avvengono a distanza di tempo dall’entrata in esercizio degli impianti, la documentazione attestante il collaudo dovrà essere fornita ad AIM non appena ottenuta.

Nella colonna “Casi di applicazione” delle singole tabelle, è specificato, per ciascuna voce di attività, in quali casi la medesima attività dovrà essere considerata e, di conseguenza, remunerata.

Per la maggior parte delle attività si prevede un importo fisso, indipendente dall’entità delle opere da realizzare ai fini della connessione.

Soltanto per alcune attività, l’importo sarà dato dalla somma di:

  • una quota fissa;
  • una quota variabile in funzione della lunghezza del collegamento, intesa come sviluppo lineare della linea elettrica per la quale sono necessarie le autorizzazioni.
Nelle tabelle sono indicate anche le modalità di applicazione della suddetta quota variabile.

Gli importi esposti nelle tabelle che seguono sono al netto degli oneri per l’ottenimento delle eventuali servitù.



Connessioni alla rete MT

Predisposizione documenti per iter autorizzativi – caso 1.

PROCEDURA

ATTIVITÀ

Importo in €

Importo/Km in €

(da applicare oltre 1 Km di linea e fino ad un max di 5 Km)

Casi di applicazione

Standard

(iter autorizzativo completo, sulla base delle disposizioni di Legge vigenti)

Predisposizione documenti per richieste autorizzazioni (elaborati grafici, documenti tecnici, ecc.)

6.000

2.400

Tutti

Valutazione di incidenza per aree SIC o ZPS (siti “Natura 2000”)

2.400


Solo se sussistono i vincoli



Connessioni alla rete MT

Svolgimento dell’intero iter autorizzativo – caso 2.

PROCEDURA

ATTIVITÀ

Importo in €

Importo/Km in €

(da applicare oltre 1 Km di linea e fino ad un max di 5 Km)

Casi di applicazione

Standard

(iter autorizzativo completo, sulla base delle disposizioni di Legge vigenti)

Predisposizione documenti per richieste autorizzazioni (elaborati grafici, documenti tecnici, ecc.)

6.000

2.400

Tutti

Gestione dell’iter autorizzativo (comprese le spese di istruttoria)

3.000


Tutti

Valutazione di incidenza per aree SIC o ZPS (siti “Natura 2000”)

2.400


Solo se sussistono i vincoli



Connessioni alla rete bt

Predisposizione documenti per iter autorizzativi – caso 1.

ATTIVITÀ

Importo in €

Casi di applicazione

Predisposizione documenti per richieste autorizzazioni (elaborati grafici, documenti tecnici, ecc.)

600

Tutte le soluzioni di allacciamento che prevedono la realizzazione di tratti di linea



Connessioni alla rete bt

Svolgimento dell’intero iter autorizzativo – caso 2.

ATTIVITÀ

Importo in €

Casi di applicazione

Predisposizione documenti per richieste autorizzazioni (elaborati grafici, documenti tecnici, ecc.)

600

Tutte le soluzioni di allacciamento che prevedono la realizzazione di tratti di linea

Gestione dell’iter autorizzativo (comprese le spese di istruttoria)

300



Visualizza file allegati

Domanda di connessione - 74kb
Scheda di informazione sui Rischi Specifici - 148kb
Dichiarazione di Messa in sicurezza - 43kb
Regolamento di esercizio in Media Tensione - 97kb
Regolamento di esercizio in Bassa Tensione - 109kb
Comunicazione di fine lavori - 45kb
Dichiarazione di conferma di allacciamento - 35kb
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